martedì 21 marzo 2017

Il mio Nurmilintu !!!

 Un giorno mia figlia mi ha detto: " mamma mi faresti uno scialletto per quel cappottino a quadri con il collo alla coreana che tanto mi piace e che tanto piace anche a te?"
I colori possibili erano: rosso bordo' o giallo ocra  o le diverse tonalità di blu.   Io ho optato per il blu notte.  Per il modello non potevo non rivolgermi a Paola,  la "fata" degli scialli  e lei mi  ha consigliato senza indugio il Nurmilintu, un pattern free di Raverly con la traduzione in italiano  
Ho letto e riletto le spiegazioni,  poiché non sono abituata a seguirle e pensavo che per me fosse  cosa astrusa e impossibile anche se ero fiduciosa per le parole che mi aveva scritto Paola: "più facile di quello che immagini" 
Una domenica sera, quando tutti se n'erano andati via,  lo incominciai  ed era proprio come diceva  lei. Neanche il punto traforato è risultato difficile  e tra l'altro tutto è spiegato benissimo!!!. 
Mi piace il modello asimmetrico  ma ancor di più mi è piaciuto il significato del suo nome. C'era scritto nell'introduzione del pattern che il suo nome deriva da un'antica ninna nanna finlandese, e per  questo me ne sono proprio innamorata  !!!. 
Alla fine delle spiegazioni l' autrice consigliava il  "bloccaggio" (mai fatto! ).  Ho messo più tempo a decidere se fare o non fare questa operazione che a finire il lavoro !!! Così dopo tanto pensare e tanti forse...  l'ho finalmente immerso nell'acqua fredda dove ho aggiunto un pochino di detersivo per capi delicati e mi sono auto -convinta che il bloccaggio era necessario farlo perché essendo interamente a legaccio,.... i lavori a legaccio non si stirano.!!! 

Ho lavorato con i ferri 3 e 1/2; appena finito, le dimensioni non sembravano proprio quelle desiderate ma dopo il bloccaggio e sopratutto dopo quanto  consigliava e ripeteva  l'autrice: " ...spillare...spillare...spillare "...E' perfetto!!!


A ridosso del recinto dell'orto nuovo,  vicino al  vecchio magazzino del pollaio e a fianco alla corda per stendere i panni ci sono i ciliegi in fiore. C'è la pianta grande che io chiamo la ciliegia madre, il cui  tronco non si riesce ad abbracciare e i due ciliegi figli . La ciliegia grande per tanti anni ci ha regalato cesti e cesti di ciliege ma ora è morta. Mio marito vuole tagliare il suo tronco ma io dico di aspettare e ai sui rami appenderò  zappe, rastrelli ...insomma gli attrezzi dell'orto.
L'altra sera il sole tramontava  "insaccato",   come diciamo noi,  e secondo la tradizione contadina, quando tramonta così, il giorno dopo piove ...Spesso è proprio così ma questa volta no... non lo è stato!!! Il sole, quella sera particolarmente rosso, tramontava compresso da una fascia blu notte, che non erano nuvole, ma piuttosto una fascia di cielo blu notte,  e tutta la compagna intorno, tutte le cose erano invase da riverberi particolari ...Ai miei figli piace tanto fotografare le albe e i tramonti, così anche io ho fatto qualche scatto !!!  Ma mi sono ricordata che un suo amico portoghese ripeteva a mia figlia quando  era intenta a cogliere l'attimo, che così facendo, lo perdeva: e allora  ho lasciato stare e mi sono goduta questo particolare tramonto fino a che il sole non  è scomparso del tutto .... e poi il buio ha reso tutto uniforme... 


Tutti i fiori nel post sono un omaggio alla primavera appena entrata!!!

giovedì 2 marzo 2017

Qualcosa di colorato...un po' di colore!!!

Da quando la signora Barbara Ajroldi   nel suo blog Tricotting ha pubblicato questa immagine, un pattern di Raverly tradotto da lei, io mi sono letteralmente  innamorata sia dell'immagine che del modello, tra l'altro semplicissimo e non ho più smesso di sferruzzarlo !!! Ogni volta che vedo due gomitoli che si accostano come colore mi viene voglia di  iniziarne  subito una... che poi tanto qualche bambina a cui regalarla sempre ci sarà...
In questi ultimi giorni ne sferruzzavo due contemporaneamente !!! E'andata così:  ne stavo facendo una per una mia nipotina, Martina, l'ultima arrivata in famiglia.  Una mia amica l'ha vista e mi ha chiesto  se gliene  facevo una anche per la sua ....
 ho iniziato subito !!! Mi piacciono proprie tutte, le versioni e le immagini di Ravely di questo modello che si chiama magic troll vest
Ne ho fatte davvero tante e queste due le ho volute fare un po' più lunghe così da essere utilizzate come scamiciate sopra i leggings...
Quando la nonna mi ha inviato la foto, ha commentato ...che fanatica che è con la sua scamiciata a righe rosa!!! Io dico che piacere avere una modella così bellissima e dolcissima!!!
Questa è quella di Martina!!! Carta da zucchero e righe corallo, entrambi li ho lavorati con il ferro circolare N4° e un filato della Drops 50% lana e 50% cotone ...Coloratissime!!! I bottoni che ho usato sono di legno  fatti a mano da Helga  
Ho scoperto che una rivendita di filati Drops è a pochi km da casa ed è gestita da una gentilissima giovane mammina, con tanta passione per i filati ..."La stanza della lana".
E' la stessa di quella vicino al pesco giapponese ...e l'ho fotografata la stessa mattina: come cambia il colore !!! Martina domenica scorsa quando gliel'ho data ...non l'ha voluta mettere ...vabbè!!!
Mi piace ogni tanto riunire la famiglia e domenica scorsa ...tutti a casa mia !!! Una giornata splendida , sia dal punto di vista meteorologico che per lo stare insieme!!! Era luminosa!!!   Dopo pranzo ho giocato a fare la nonna, che non sono, con le mie nipotine, le ho portate nell'orto per fare lo spaventapasseri 
.Mi piace tantissimo il blog FoxsLane  mi affascina quella famiglia che vive immersa nel verde della campagna australiana  con le mani sempre nella terra, sporche di terra  e piene di frutti e fiori ...
Con queste immagini ho voluto un po' ricreare quell'ambiente ,
non mi fraintendete ...molto molto lontanamente !!! Comunque in fondo in fondo tutto viene dalla TERRA ...che io amo tanto!!!!
Si sono divertite tantissimo !!! Mi dicevano :" zia lo dobbiamo fare bruttissimo con tutti i denti fuori così spaventa tutti i passeri che beccano l'insalata !!!"
Riportarle dentro casa, perché si era alzato un venticello fresco,  è stato difficile ...Un'ultima carezza al gatto che timoroso gradiva...
Anche la più piccolina si dava da fare !!!
Non sto qui a parlarvi delle lasagne che ho fatto io, degli gnocchi che mi ha preparato una mia amica,  particolari, solo con acqua e farina, né tanto meno degli arrosti di carni di nostra produzione e dei fegatelli di maiale che secondo i miei nipoti solo io li so' fare così come li faceva nonna Lauretta ....ma la torta  Pavlova di Stefania una delle mie nipoti era super fotografata, come una diva ...era davvero molto bella e buona !!! Ogni volta la ripropone con una   forma diversa ....Le meringhe sono fatte con le chiare delle nostre uova...e sopratutto sa che è graditissima da tutti i cugini  ...e non solo!!! 
 Le Kinder fette al latte, così abbiamo chiamato questo dolce preparato da Laura, un'altra nipote. .Sono crepes al cacao che avvolgono  una cremina niente male con riccioli di cioccolato  ...il tutto inventato da lei ....I giovani hanno mille risorse!!!
Domenica era ancora periodo di carnevale ...per cui non potevano mancare le zeppole con ricotta e uvetta fritte nell'olio di oliva. Queste le ho fatte io....Mio figlio, e non solo, continua a dirmi ...mamma ti prego non le fare più perché sono troppo buone, sono  una tira l'altra.!!!
Non immaginavo e neanche ho mai pensato che potesse  esistesse un attrezzo per aprire le ostriche ma da quando è stato regalato a mio figlio ahimè anche questo mollusco si è aggiunto  ai nostri già  lauti aperitivi... 
Peccato che ogni volta mi ricordano la cavolata  che feci quando ero poco più che una  bambina !!! I miei fratelli più grandi amavano pescare cannolicchi, telline, cozze..e spesso erano presenti sulla nostra tavola. Un giorno decisi di mangiare la mia porzione di cozze crude solo con il limone ...non vi dico quanto sono stata male !!! Ricordo esattamente  quante erano, il numero preciso.. ma....!!! Sono stata per anni a non volerle  neanche vedere!!!  

Mancano pochi giri ed ho finito il mio Nurmilintu  ma questo merita un post  tutto per sé !
un post speciale!!!

lunedì 6 febbraio 2017

...la casa.

Quando mi capita tra le mani una rivista, vado prima di ogni altra cosa a sbirciare tra le sue pagine se ci siano rubriche dedicate alla casa o a tutto quanto è legato ad essa: arredamento.oggettistica, giardinaggio,ecc, ecc.  E tutto ciò che mi può interessare o  anche che solo mi piaccia,  lo metto da parte e... ancora per adesso,   ricordo anche dove lo ripongo  ...
Tanti anni fa mentre aspettavo il mio turno presso uno studio medico e scorrevo le pagine di una rivista tra l'altro scritta in inglese, rimasi colpita  da quelle tra esse dedicate ai vari ambienti  di  una bella casa che si affacciava su una baia di  East Anglia (Inghilterra ). Dopo averla guardata e riguardata per tutto il tempo dell'attesa, alla fine, quando fu il mio turno,  me la portai con me  e chiesi  al medico se potevo staccare quelle pagine che tanto mi avevano incuriosito ...ma egli, gentilissimo,  mi disse che avrei potuto prendere tutta la rivista, cosa che feci con grande piacere....
Quando alcuni anni fa decidemmo di installare un termo-camino  al posto di quello tradizionale già esistente, .pensai a questa rivista che avevo preso proprio perché mi piaceva moltissimo il camino rappresentato nelle sue pagine. Mi piacevano in particolare sia la forma che il rivestimento, anche se nel mio caso, avrei voluto sostituire i decori con le barche con quelli riguardanti la campagna!
 Per diversi  anni l'abbiamo mantenuto così  in muratura...con non poche imperfezioni per l'uso. Finalmente quest'anno ho deciso di rivestirlo.!!! Mi sarebbe piaciuto farlo con mattonelle 10x10 tutte con  decori tutti differenti ...poi, dopo vari ripensamenti e benché ne avessi prese per due o tre soluzioni tanto che adesso le dovrò usare per farne dei tavoli in giardino, ho fatto così come ho fatto.
Mentre il lavoro era in corso, il risultato non è che mi piacesse proprio  tanto... era diverso da come me l'ero immaginato ...    
    
però nonostante tutto ero tranquilla e fiduciosa perché il muratore, che ha molta pazienza ed è un caro amico d'infanzia, se avessi voluto,  mi avrebbe rimesso tutto come era  prima.... 
Anche a lavoro finito ero molto titubante  
Ora  ...non mi fa impazzire però è diventato familiare  e chissà che qualche volta mi decido e lo  rivesto tutto come quello dell'immagine dalla quale ho preso spunto!!!.
Tempo di camino, tempo di lettura !!! Mia figlia a Mantova  in occasione del festival della letteratura a settembre  mi regalò "I giorni dell'abbandono" di E. Ferrante. Da Parma lei facilmente raggiunge diversi capoluoghi di provincia e nei week end non si lascia sfuggire eventi, mostre e spettacoli.  Mio figlio mi ha regalato "La ragazza del treno"di P.Hawkins. da me richiesto, perché l'avevo visto sul suo comodino.  
 In seguito a questa mia richiesta, a Natale ha approfittato dell'iniziativa libri al buio  della Feltrinelli  e     il giorno di Natale è  arrivato con un sacco pieno di libri, ma non era vestito da babbo Natale e...leggendo i tre aggettivi sull'incarto.... ha distribuito  i suoi regali...  libri a tutti....E' stato davvero un bel momento, mi è rimasta l'immagine di gioia, curiosità e sorpresa!!!Ho messo i link di queste iniziative  ma ne sono sicura, l'unica a non conoscerle sono io. Non sono una grande divoratrice di libri, però quando guardo la vetrina di una libreria mi viene sempre voglia di comprarli tutti e penso alle potenzialità che potrebbero trasmettermi  i loro contenuti ....In questi due che ho letto c'è tutta la rabbia del mondo che può scatenare una separazione ...mai avrei pensato!!!  
Un giovane amico, il più giovane della famiglia e già, tale  io lo considero, quest'anno ci ha regalato  questi prodotti particolari . Con nostro grande piacere, spesso la domenica siede a tavola con noi. Sulla confezione c' è  scritto "una ricetta per cambiare".Questa pasticceria artigianale  da oltre un decennio coinvolge e forma detenuti all'arte della pasticceria, nella convinzione che la possibilità di un lavoro vero che sforni prodotti di qualità rappresenti un'opportunità concreta per rinascere.Una tensione all'eccellenza assoluta coniugata ad un progetto sociale che riempe il cuore ...e a me l'ha riempito.
Nel giardino vige per lo più questo stato pietoso, le piante di arancio, il mandarino , il kumquat, il  limone, il gelsomino, gli eucaliptus, l'orto e tutte  le piante grasse...sembra come se fossero  stati avvampati dal fuoco e i frutti cadono per terra  come se fossero stati bolliti.  
 Guardare un albero spoglio non mette tristezza quanto questi distrutti dalle continue gelate dei giorni passati. Ma, se è come  si dice,  che esse sono di giovamento, ben vengano ..e poi in inverno è giusto che faccia freddo !!! 
Avevo pensato di fare tante crostate con i miei limoni biologici,volevo fare anche del limoncello , perché quest'anno erano davvero belli , la marmellata con i kumquat ma....
 Comunque  in casa i giacinti fioriti colorano il grigio dell'inverno e c'è  sempre qualche  tenerezza realizzata, da pensare e da realizzare ....
per una bambina che nascerà a giorni, nipotina di nostri cari amici .....